Durante il culto del 14 settembre 2025, il pastore Rubens ha condiviso un messaggio ispirato a Romani 12:3-8, invitandoci a riflettere su come cercare e vivere i doni spirituali nella nostra vita quotidiana. Attraverso la grazia di Dio, ogni credente può ricevere doni che non dipendono dal merito personale, ma dall’opera dello Spirito Santo. Il sermone ci ricorda che questi doni non servono a esaltare noi stessi, bensì a servire il prossimo, a edificare la Chiesa come corpo di Cristo e a glorificare Dio in ogni cosa. Cercare i doni spirituali significa desiderare la presenza del Signore con tutto il cuore, vivere con disciplina spirituale e comprendere che ogni membro del corpo ha un ruolo unico e prezioso nel piano divino.
Romani 12 : 3 -8 leggi bibbia
L’accesso ai doni spirituali è possibile solo attraverso lo Spirito Santo.
La grazia, che ci ha raggiunti, ci permette di avere accesso a questi doni, anche se non li meritiamo.
1 punto : I doni sono un’opera dello Spirito Santo .
Giacomo 1 : 17 “ogni cosa buona e ogni dono perfetto vengono dall’alto e discendono dal Padre degli astri luminosi presso il quale non c’è variazione ne ombra di mutamento .”
Per ricevere i doni, è necessario avere un “desiderio” e una “fame” interiore .
Le discipline spirituali come la preghiera, la consacrazione, il digiuno e la lettura della Bibbia sono necessarie per avvicinarci a Dio ed essere ripieni dello Spirito Santo. La ricerca della presenza di Dio deve essere quotidiana.
Come scritto in Geremia 29:13, “Voi mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il vostro cuore”.
Il Salmo 42 : 1-2 leggi bibbia
Paragona il desiderio dell’anima per Dio a quello di una cerva che cerca corsi d’acqua. Questa ricerca quotidiana della presenza di Dio ci riempie dello Spirito Santo e porta a ricevere i doni, ad ascoltare la Sua voce e a sviluppare un rapporto con il Signore.
Se non si ha questo desiderio, c’è qualcosa che non va.
2 punto : I doni sono destinati a servire
I doni spirituali non sono un mezzo per la vanagloria personale, ma hanno lo scopo di servire il prossimo. La Lettera ai Romani 12 : 3 afferma: “Per la grazia che mi è stata concessa, dico quindi a ciascuno di voi che non abbia di sé un concetto più alto di quello che deve avere, ma abbia di sé un concetto sobrio, secondo la misura di fede che Dio ha assegnata a ciascuno“.
Romani 12 : 10 “Quanto all’ amore fraterno, siate pieni di affetto gli uni per gli altri. Quanto all’onore, fate a gara nel rendervelo reciprocamente. “
I doni vanno usati “con sobrietà, equilibrio, regolatezza, ordine e per la gloria del Signore”. L’obiettivo è usarli per servire il prossimo .
Un esempio di questo concetto è la storia del pastore Mordecai Hamm e di un diacono della sua chiesa. Durante un evento, un diacono, guidato dallo Spirito Santo, ha invitato due ragazzi a entrare, nonostante il locale fosse pieno. Uno di questi ragazzi era Billy Graham, che a 16 anni ha “consegnato la vita a Cristo” e poi è stato importante perchè ha evangelizzato moltissime persone.. Questa storia sottolinea l’importanza di svolgere il proprio ruolo con amore e come se fosse per Dio. Il pastore non è più importante del diacono, e ogni ruolo ha il suo valore
3 punto : Siamo un solo corpo
Come spiegato nella Lettera ai Romani 12:4-5, “Poiché, come in un solo corpo abbiamo molte membra e tutte le membra non hanno una medesima funzione, così noi, che siamo molti, siamo un solo corpo in Cristo, e, individualmente, siamo membra l’uno dell’altro”. L’importante è il “corpo”, la chiesa.
Mettere la volontà del Signore e il suo regno al primo posto.
Le diversità dei doni spirituali servono per far funzionare bene l’unità del corpo . Un dono completa l’altro.
Ogni membro del corpo ha una sua funzione, e se ognuno ne è consapevole, il corpo funziona bene .
Secondo Efesini 4:16, “Da lui tutto il corpo ben collegato e ben connesso mediante l’aiuto fornito da tutte le giunture, trae il proprio sviluppo nella misura del vigore di ogni singola parte, per edificare se stesso nell’amore”.
I doni devono essere usati per il bene e il servizio del corpo della comunità di fede.
ROMANI 12 : 6 – 8 leggi bibbia
I diversi doni includono :
- Profezia: “profetizzate conformemente alla fede”.
- Ministero (diaconato): servire il prossimo.
- Insegnamento: insegnare.
- Esortazione: esortare basandosi sulla parola.
- Dono del Dare: “date con semplicità”.
- Presiedere, guidare, governare : fatelo “con diligenza”.
- Opere di misericordia, compassione veso i bisognosi ; fatelo “con gioia”.
Ogni dono deve essere usato sotto la guida dello Spirito Santo, con l’obiettivo di servire.
“Senza lo Spirito il mio dono non è nulla”. La chiesa, per essere sana e unita, deve essere “piena dello Spirito” e aver compreso l’importanza del servire, del donare e dell’umiltà verso il prossimo.
Domande:
- Quali discipline spirituali ( come la preghiera, la lettura della bibbia, il digiuno) stai praticando per riempirti dello Spirito Santo?
- Come puoi assicurarti che i doni che usi siano per servire gli altri e non per la tua gloria personale?
- Pensi che il tuo ruolo nel corpo di Cristo sia meno importante degli altri ? Perché è fondamentale che ogni membro del corpo riconosca il proprio valore?
