Questa predica del 04 gennaio 2026 è incentrata sulla presentazione di Gesù al tempio, che inaugura il tema comunitario del 2026 come anno della condivisione. Il Pastore Rubens Spada esamina le figure bibliche di Simeone e Anna, descrivendoli come modelli di fedeltà e sensibilità allo Spirito Santo nel riconoscere la divinità del Cristo bambino. Attraverso il loro esempio, la congregazione viene esortata a vivere una vita di preghiera e digiuno, identificando Gesù come l’unica luce e salvezza del mondo. Il messaggio sottolinea l’importanza di evangelizzare con pazienza, invitando i fedeli a proclamare il Vangelo in ogni occasione. Infine, vengono condivise testimonianze di nuovi battesimi e della crescita della chiesa nelle comunità di Pordenone e Treviso.
L’Obbedienza alla Legge Mosaica
Il fulcro biblico è la prima entrata di Gesù nel tempio. Giuseppe e Maria agirono in totale obbedienza alla legge di Mosè. Seguirono due precetti fondamentali:
- Circoncisione: Praticata a otto giorni dalla nascita, momento in cui ricevette ufficialmente il nome di Gesù.
- Presentazione e Consacrazione: Avvenuta quaranta giorni dopo il parto, per la purificazione della madre e la consacrazione del primogenito al Signore.
Questo atto pubblico simboleggiava l’appartenenza di Gesù a Dio e ha rappresentato un momento profetico preparato dallo Spirito Santo.
Figure Profetiche: Simeone e Anna
La predicazione mette in luce due personaggi anziani che riconobbero la divinità di Gesù:
- Simeone: Descritto come un uomo giusto e timorato di Dio, guidato dallo Spirito Santo. Egli aveva ricevuto la promessa che non sarebbe morto prima di aver visto il Messia. Il pastore sottolinea che la capacità di Simeone di riconoscere Gesù derivava dalla sua sensibilità spirituale, ricordando che i credenti devono farsi guidare dallo Spirito per non prendere decisioni puramente umane.
- Anna: Una profetessa di 84 anni che non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio giorno e notte con digiuni e preghiere. La sua figura è un esempio di costanza e dedizione totale al servizio del Signore.
I Cinque Punti Chiave del Messaggio
Attraverso le figure di Simeone e Anna, la predicazione evidenzia cinque verità fondamentali su Gesù:
- Gesù è la Salvezza: Simeone lo riconosce come la salvezza preparata per tutti i popoli.
- Gesù è la Luce del Mondo: Egli è venuto per illuminare le genti e disperdere le tenebre.
- Caduta e Rialzamento: Gesù è descritto come un segno di contraddizione; una “pietra d’inciampo” per chi non crede, ma motivo di elevazione per chi lo accoglie.
- La Spada per Maria: Simeone profetizza il dolore che Maria avrebbe provato vedendo il figlio morire sulla croce.
- La Condivisione del Vangelo: Come Anna iniziò subito a parlare del bambino, così i credenti sono chiamati a evangelizzare.
Conclusione e Sfida Pratica
Il pastore conclude esortando la congregazione a fare dell’evangelizzazione la propria missione principale. Invece di limitarsi a chiedere benedizioni, i fedeli dovrebbero diventare “calamite per le benedizioni” servendo il Signore e proclamando la sua parola. La sfida per l’anno è di insistere nella predicazione in ogni occasione, favorevole o meno, con pazienza e dedizione, invitando attivamente vicini e colleghi alla fede.
