“Riflessioni Illustrate per la Quaresima” è una guida devozionale curata dal Revd. André Mira (tradotta in italiano), concepita per accompagnare i fedeli in un cammino spirituale di quaranta giorni verso la Pasqua.

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La Parola del 22 febbraio 2026, del Pastore Rubens Spada, descrive la Quaresima come un fondamentale percorso di preparazione spirituale della durata di quaranta giorni, finalizzato a celebrare degnamente la risurrezione di Cristo. Questo periodo si ispira al forte simbolismo biblico del numero quaranta, richiamando il tempo trascorso da Gesù nel deserto come modello di purificazione e trasformazione interiore. L’autore presenta questo intervallo non come un rito magico, ma come un’opportunità concreta per adottare una nuova mentalità attraverso l’autoesame e il ritorno all’essenza della fede. Il cammino si articola su tre pilastri fondamentali: la preghiera costante per dialogare con Dio, il digiuno come strumento di disciplina per dominare i propri impulsi e il ravvedimento per ottenere il perdono dei peccati. In definitiva, il messaggio esorta i fedeli a riorganizzare le proprie priorità, rinunciando all’egoismo per ritrovare una piena comunione con Dio.


Definizione e scopo della Quaresima


La Quaresima (dal latino quadragesima, “quarantesimo giorno”) è il periodo di quaranta giorni dedicato alla preparazione alla celebrazione della risurrezione di Cristo. Non è un tempo legato al misticismo o alla magia, ma un percorso di preparazione personale e di purificazione davanti a Dio.

  • Insegnamento chiave: è un tempo di consacrazione, di autoesame della coscienza e di analisi spirituale per tornare all’essenza della fede, che è Gesù.


Il significato simbolico del numero 40


Il numero 40 possiede un profondo valore biblico, poiché rappresenta periodi di preparazione, prova o purificazione. Alcuni esempi:

  • I 40 giorni del Diluvio universale.
  • I 40 anni di peregrinazione nel deserto.
  • I 40 giorni di digiuno di Gesù nel deserto.
  • Prospettiva moderna: si ritiene che quaranta giorni siano un tempo simbolicamente adeguato affinché una persona possa interiorizzare un cambiamento radicale nel proprio modo di agire o nel proprio atteggiamento mentale (mindset).


I tre pilastri della Quaresima (insegnamenti pratici)


Le fonti individuano tre azioni fondamentali da vivere durante questo periodo:

1- Il tempo della preghiera

La preghiera è descritta come lo strumento per avvicinarsi a Dio, ascoltarLo e permetterGli di trasformare la propria vita. Senza preghiera non esiste un vero rapporto con Dio.

  • Insegnamento: è necessario riorganizzare la propria agenda per dare priorità alla preghiera, poiché essa fortifica il fedele e lo riempie della presenza dello Spirito Santo.

2- Il tempo del digiuno

Il digiuno è un atto di riverenza, sottomissione e umiltà, volto a “mortificare la carne” e a imparare a controllare passioni ed emozioni.

  • Insegnamento fondamentale: il digiuno senza la preghiera diventa semplicemente una “dieta”. Inoltre, non deve essere ostentato per apparire pii agli occhi degli uomini, ma vissuto come un atto segreto tra il fedele e Dio.

3- Il tempo del ravvedimento (pentimento)

La Quaresima è il momento per riconoscere la propria condizione di peccatori e comprendere che senza Gesù non si è nulla. È un tempo per “sistemare il cuore” e tornare al “primo amore”.

  • Insegnamento: il ravvedimento e la confessione dei peccati permettono di ricevere il perdono e la purificazione, avvicinando l’uomo a Dio.


Conclusione e messaggio finale


Il fine ultimo della Quaresima è la trasformazione spirituale. È un invito a rinunciare a sé stessi per seguire Cristo, a dare priorità alle “cose di lassù” e a cercare un cuore puro. Il messaggio esorta i fedeli a pregare, digiunare e ravvedersi per ritrovare pace, guarigione e una speranza rinnovata.